Decomposizione di un sistema economico

Da VirusLibertario:

Ci vorrebbe una nuova New Deal (1930), come quella applicata da Roosevelt per uscire dalla crisi del 1929, però anche allora Franklin Delano Roosevelt fu contrastato da Wall Street, dalla City di Londra e della Banca d’Inghilterra. Nel 1933 Roosevelt, con la riforma Glass-Steagall, separò banche commerciali da banche d’affari, mettendo fine al crac del 1929, in tal modo garantì la sopravvivenza solo delle banche commerciali e fece fallire le altre, poi lanciò un piano d’investimenti nelle infrastrutture pubbliche, che favorì la domanda e l’occupazione.

Con l’archiviazione degli accordi di Bretton Woods (1972), per opera di Nixon, da Londra Lord Jacob Rothshild lanciò il gruppo finanziario Inter-Alpha, che oggi controlla City di Londra e Wall Street; da allora, con banche commerciali dedite anche alla speculazione, si è alimentata la bolla speculativa in derivati, subprime e edge fund  e  la finanza è divenuta un casinò.

Per uscire dalla crisi, la finanza chiede una governance  mondiale che baipassi i governi degli stati, intanto il sistema economico e politico si disgrega;  il piano d’emissione monetaria della Federal Reserve, sotto Obama, favorisce l’iperinflazione, contemporaneamente, Usa e stati europei impongono l’austerità,  mentre l’economia produttiva è distrutta; però nemmeno Nicolas Sarkozy si batte contro la speculazione e, diversamente dalla Germania, non ha fatto niente per sottoporre a regole i fondi speculativi.

In Usa ed Europa occidentale il debito privato è stato trasformato in debito pubblico, mentre le banche, aiutate dalla mano pubblica, continuano a lavorare nell’ombra. Oggi le transazioni finanziarie internazionali arrivano a 4000 miliardi di dollari al giorno, pari a sessanta volte il commercio di beni e servizi; è il mercato della speculazione, fatto in derivati, fondi speculativi e speculazioni su valute, materie prime e prodotti alimenti; in Usa, con le nuove emissioni monetarie, in cinque anni è triplicata la massa di dollari.

Per non far sparire le forze produttive, bisognerebbe separare le banche commerciali da quelle speculative o d’affari, come fece Roosevelt, escludendo da salvataggio queste ultime, sviluppare le opere pubbliche come fece Roosevelt  e rilanciare produzione e occupazione. Per fare ciò, bisogna lottare anche contro gli ambientalisti, spesso al soldo della City di Londra; oggi si riaprono centrali nucleari, in Germania si proroga la data di chiusura di quelle esistenti, mentre quelle eoliche e solari producono un’energia più cara che lo stato, per favorire l’ambiente, dovrebbe defiscalizzare.

Originale

Ndr:

Uno dei tanti settori e problemi che richiedono un governo globale democratico ed efficiente; democratico per tutelare tutti. soprattutto i più poveri e deboli (attualmente sono i paesi e le organizzazioni più forti e ricche a scrivere e dettare le leggi, ovviamente in primo luogo a proprio vantaggio); efficiente per poter imporre le leggi anche alle potenti multinazionali e ai paesi forti…, purtroppo l’ONU non funziona e costa moltissimo. Occorre trovare il modo o di riformare radicalmente l’ONU, ammesso e non concesso che sia possibile, o creare nuovi organismi partendo dai popoli invece che dai potenti…

2 Risposte

  1. L’analisi è monca senza alcuna menzione dell’economista e statista americano Lyndon LaRouche, dal quale VirusLibertario prende ispirazione. E’ monca perché adesso stiamo facendo la storia, e non ci stiamo limitando a leggerela sui libri.
    LaRouche e il suo movimento sono attivi nel presente, rappresentando il corretto potenziale di trasformazione.
    Fare una bella analisi senza prevedere l’azione non giova al mondo.

  2. Grazie Flavio.
    Ci prefiggiamo proprio azioni/prove concrete.
    Appena possibile riporteremo anche da LaRouche come suggerisci.
    Intanto, se, come dimostri, hai conoscenze e interesse a questi temi, saresti ben venuto tra i collaboratori.

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