Il grattacielo di Dubai è l’edificio più alto del mondo.
Paradossalmente questa meraviglia della tecnologia, dell’ingegno e dell’opera congiunta e combinata di molte professionalità e di ingenti capitali, che può essere considerata il simbolo del progresso e delle capacità umana, rappresenta anche la dimensione del fallimento sociale dell’umanità.
Infatti, di fronte al simbolo di quello che l’uomo è capace di realizzare, di quanti e quali problemi è in grado di risolvere, di quanti mezzi e di quanti capitali sia in grado di impiegare, la condizione di estrema miseria di gran parte della popolazione dei paesi poveri sembra un problema irrisolvibile. Quest’opera spettacolare ci ricorda ed evidenzia che se si volesse realmente si troverebbero i mezzi e i modi per affrontare seriamente i problemi della fame, delle malattie e del sottosviluppo di tanti popoli.
Non si tratta di fare l’elemosina o di dare qualche aiuto in più ma di risolvere alla radice le cause che portano a questa situazione.
Una condizione di sufficiente benessere comune, oltre che un diritto, sarebbe anche un enorme arricchimento di tutto il genere umano
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