Nuovo Ordine Globale – 1a parte

La crisi economica generale sta evidenziando inaccettabili disfunzioni nei sistemi bancari e negli ordinamenti economici e sociali del mondo. Tali sistemi ed ordinamenti, non solo non sono stati in grado di evitare, ma sono stati addirittura la causa diretta di catastrofi di portata tale da mettere in crisi l’intero complesso dei rapporti economici e sociali globali e portare a fallimenti e licenziamenti in una catena spaventosa che è arrivata a mettere in seria difficoltà le economie di numerosi governi. La valanga, invece di arrestarsi, sembra ancora ingrossarsi nonostante i pesanti interventi di vario genere da parte dei governi mondiali.

Questa tragica crisi si aggiunge purtroppo ad una situazione mondiale nella quale una parte minima della popolazione possiede gran parte dei mezzi, delle risorse, delle ricchezze e delle prospettive di sviluppo del pianeta e il resto o si trova in condizione di povertà e sottosviluppo o nella fame e miseria più estrema.

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dice tra l’altro:

- Articolo 25 – Un Letto e cibo per tutti

1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2) La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

- Articolo 26 – Diritto all’istruzione

1 ) Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

Sembrerebbe di essere in un altro mondo: la realtà è tanto lontana da questi ed altri diritti fondamentali dell’uomo che si potrebbe pensare che nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo ci si riferisse ad un mondo di fiabe!

Ogni tanto alcuni organismi internazionali ci illustrano quanto sia grave la situazione dei paesi poveri e come questi rappresentino una parte impressionante delle popolazioni mondiali. Ad es. ecco un recente  Rapporto della Fao, un miliardo di persone muore di fame…..

Alla denutrizione e alla fame dobbiamo aggiungere le malattie, le ingiustizie e le tragedie causate dalle guerre, la mancanza di istruzione, ecc….

Inoltre si debbono considerare i problemi relativi all’inquinamento, allo sfruttamento indiscriminato delle risorse, al problema dell’acqua, ad uno sviluppo sostenibile, ecc. Ad es. vedere l’articolo: La Terra è consumata, nel 2030 ce ne serve un’altra

Tutto questo si ripete e si somma, anno dopo anno, trasformandosi in sterminio e tragedie globali continuate…..

Abbiamo “fatto il callo” a queste notizie e le consideriamo o come se non ci si potesse far nulla o come se non ci riguardassero.

Quando si parla dei campi di sterminio nazisti si accusano vari paesi perché “sapevano e non hanno fatto nulla” o non hanno fatto a sufficienza….

Le generazioni future saranno autorizzate a dire che, di fronte a disastri globali di questa portata, non abbiamo fatto nulla o non a sufficienza e che abbiamo distrutto gran parte del loro futuro.

La crisi economica globale si aggiunge a tutto questo e peggiora notevolmente una situazione già estremamente grave.

E’ possibile considerare accettabile un sistema mondiale che non solo non è in grado di risolvere questi problemi, ma che addirittura li causa? Certamente no!

I sistemi che regolano i rapporti e le condizioni di vita dell’intero pianeta sono evidentemente fallimentari nel loro complesso e dovrebbero essere modificati radicalmente o sostituiti integralmente. E non possiamo pensare che gli stessi sistemi che hanno portato a questo o che non sono stati in grado di evitarlo siano gli stessi che vi pongano rimedi adeguati e giusti.

Pertanto è evidente che, anche apprifittando della necessità di  arginare e rispondere in modo responsabile e costruttivo alla crisi economica mondiale, bisogna cambiare radicalmente e con urgenza.

Occorre convinzione, coraggio, determinazione, studio, immaginazione, responsabilità e  cuore per trovare e costruire soluzioni globali diverse nuove…, e costruire un Nuovo Ordine Globale. Un sistema non basato sulla forza, sulla ricchezza o sullo sfruttamento, ma fondato sulla giustizia e sui diritti individuali e comuni…

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