I Talebani vogliono donne. Dategli le vostre figlie altrimenti…

Da L’Occidentale:

È noto l’uso talebanico di sodomizzare i propri bambini maschi per sfogarsi sessualmente proteggendo al contempo la verginità femminile che deve giungere integra al matrimonio, pena la degradazione della donna a peccaminoso oggetto di colpa, secondo l’interpretazione più oscurantista della legge coranica colà propugnata. L’ultima notizia arrivata ora dal fronte dei Taliban è che i militanti islamisti fra l’Afghanistan e il Pakistan stanno proseguendo la loro crociata contro le donne, e nelle zone sotto la loro influenza la nuova direttiva è la seguente: i genitori di bambine in età da marito (cioè appena hanno raggiunto la pubertà secondo l’islam più integralista, ma già dagli otto anni in base alle consuetudini locali) devono darle in spose ai Talebani, sotto pena d’incorrere in conseguenze terribili. Sono le moschee a diffondere pubblicamente questa campagna di matrimoni forzati, e a gestire la distribuzione delle ragazze e bambine fra i militanti.

Sulla rivista Times of India, ripresa dal sito di monitoraggio sull’islam Mille e una donna (http://milleeunadonna.blogspot.com), una maestra elementare di Peshawar, città nordoccidentale del Pakistan, ha rilasciato un’intervista in cui denuncia questa violenza, ultima d’una serie infinita. Salma, questo il nome della maestra, racconta come «I Talebani esigano che le famiglie in breve tempo dichiarino le loro figlie nubili nelle moschee, affinché s’incarichino d’offrirgliele in matrimonio. I Talebani presenti nella valle di Swat hanno poi minacciato le donne di pesanti pene se si troveranno fuori casa senza carta d’identità e senza un uomo della famiglia per accompagnarle. Una bambina di sette anni è stata sorpresa fuori casa da sola ed è stata massacrata di botte. Le coppie devono anche essere fornite di Nikah Nama, certificati di matrimonio, che devono portare con sé quando escono in strada, altrimenti saranno perseguibili. Notizie così si sentono ogni giorno alla radio illegale dei Talebani, detta Mullah Radio, da dove si proclama l’adozione della sharia (legge islamica) in tutta la regione di Swat». Gli orrori sono ormai quotidiani: «I Taliban hanno fatto saltare in aria o bruciato più di cento scuole per impedire alle donne di studiare – continua Salma – e per una donna è proibito perfino andare al mercato da sola. A noi insegnanti è vietato lavorare, così come a ogni operatrice sociale. Alcune mie colleghe maestre sono disperate anche perché erano l’unica fonte di reddito in famiglie dove gli uomini sono stati uccisi o mutilati. Le donne che lavorano fuori di casa, specialmente nel sociale, sono etichettate dai militanti islamici come immorali e quindi punite con la morte: come Bakht Zeba, un’amministratrice locale di 45 anni appena assassinata nella sua abitazione».

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Una Risposta

  1. i agree with you

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